Apertura: 17 giugno 2017
Chiusura: 24 settembre

Ascensione al rifugio da Gardeccia in Trentino o da Nova Levante in Alto Adige

Raggiungete il rifugio Re Alberto 1° su un sentiero normale o percorrendo una via ferrata se dotati di attrezzatura

Al rifugio Re Alberto 1° si può arrivare dal lato trentino, partendo dalla località Gardeccia ad una quota di circa 2000 mt.

La prima metà del cammino (sent. 546) si snoda su una comoda strada sterrata fino al rifugio Vajolet (mt 2243) – 1 ora circa.
Salendo si possono ammirare in tutta la loro pienezza, la parete sud del Catinaccio, i dirupi del Larsech e sullo sfondo il maestoso Catinaccio d’Antermoia. 

La seconda metà del sentiero (sent. 542) si inerpica su un percorso misto di roccette e ghiaia: i passaggi più impegnativi sono supportati da una comoda corda di ferro che permette a tutti (adulti e bambini) di superarli in completa sicurezza. 

Non sono passaggi particolarmente esposti e non è richiesta attrezzatura da ferrata.
La fatica della salita viene sicuramente premiata dal panorama mozzafiato che si può ammirare dal terrazzo del rifugio: le torri del Vajolet che quasi si possono toccare con un dito e che regnano nella conca del Gartl, circondata inoltre dalla Croda di Re Laurino e dalla parete nord del Catinaccio.

La località Gardeccia si raggiunge da:

» Pera di Fassa: con le seggiovie Vajolet 1,Vajolet 2 e Pian Pecei e proseguendo per il sentiero nel bosco (30 min. circa)

» Pera di Fassa: con più comodo bus navetta in partenza dal parcheggio "Centro escursioni CATINACCIO" che raggiunge il rifugio Gardeccia in circa 20 min.

» Vigo di Fassa: con la funivia Catinaccio e poi per il sentiero 540 (30 min. circa)


SI PUO' ARRIVARE AL RIFUGIO RE ALBERTO 1° ANCHE DAL LATO ALTOATESINO, PARTENDO DAL RIFUGIO FRONZA ALLE CORONELLE a 2337 mt, CON LE SEGUENTI POSSIBILITA' DI PERCORSO:

» Si indossa l'attrezzatura adeguata obbligatoria (casco, imbrago con cordini e dissipatore) e ci si dirige verso il sentiero 542, percorrendo la via ferrata del Passo Santner per raggiungere l’omonimo passo (2734 mt. – 2 ore). Infine in 15 minuti e su buon sentiero si scende al rifugio re Alberto 1°.

» Si sale con normale camminata escursionistica medio-facile al Passo delle Coronelle con il sentiero 550 (45 min). Una volta scollinato, si scende un ghiaione ben segnato e si imbocca la deviazione per il sentiero 541 verso il rifugio Vajolet (1,30 ore). Da qui si risale la gola delle torri con il sentiero 542 fino al rifugio Re Alberto 1° (45 min)

Il rifugio Fronza alle Coronelle si raggiunge da:
» Nova Levante/Welchsnofen: si prendono la Cabinovia Nova Levante e la seggiovia re Laurino.
» Passo Carezza: con la seggiovia Paolina e camminando per il sentiero 552-549 “sentiero del Masarè” (1 ora circa)
» Passo Nigra - Malga Frommer: con la seggiovia re Laurino

Prezzi & orari Carezza
Prezzi & orari Vigo di Pera
Prezzi & orari taxi Gardeccia


Foto panoramica 360°